*** HOME ***
www.thehomesite.it
www.myspace.com/homeonmyspace


Biografia

“…non abbiamo mai aderito totalmente ad un genere musicale ben definito. Semplicemente peschiamo dalla nostra testa: zeppa per il 90% di cazzate e un per un 10% di musica di ogni genere…”

Michele, Matteo, Nicola



Le sigarette e una moquette infiammabile, le prime sbornie e le prime avventure sentimentali, i banchi di una scuola e i bagni in disuso di una discoteca di provincia, l’amore per il rock, ma anche quello per il brit, per il funky, per il grunge, per il blues, tre strumenti musicali compagni fedeli di ogni momento, l’amicizia e la voglia di suonare, nell’unico semplice significato che ha questo termine. Home come “casa”, una casa da cui partire e in cui tornare. Il senso di appartenenza, di confidenza, di intimità e il desiderio di portare ovunque la propria voglia di fare musica.

Tutto questo sono gli Home. Tutto questo e molto molto di più.
Gli Home sono tre ragazzi veronesi, amici da una vita, compagni di scuola, che il destino ha voluto unire nel nome della passione per la musica. O meglio, la passione di fare musica.
Si conoscono come detto sui banchi di un cattolico istituto professionale per il turismo e per un po’ di tempo guardano da “lontano” le rispettive passioni musicali.

Poi una volta insieme, i pochi risparmi investiti in un quattro piste, una cameretta tardo-adolescenziale come palcoscenico e…via! Tutto rigorosamente in acustico.
Perché si sa, nessun vicino di casa ama il rock’n’roll!

Gli Home nascono qui.

Le cover dei primi tempi si pescano qua e la: Kings of Convenience, Turin Brakes, Gomez e altri ancora.
L’acustico non basta più, c’è voglia di elettricità.

Si inventano una sala prove nei bagni in disuso di una discoteca, un mixerino, un piccolo impianto per la registrazione. Pronti via. Ancora fiumi di musica. Ben annaffiata da birra, buon vino e tanta amicizia.
Le prove diventano quasi quotidiane, il suono si fa più rock, si affinano le doppie voci, nascono nuove idee, nascono le prime canzoni.
Sempre più convinti, sempre più “vicini”. Gli Home sono sempre più una casa.
All’orizzonte il sogno di un disco.

Maggio 2005: l’etichetta indipendente Manzanilla MusicaDischi, li nota in un festival nella provincia di Verona e propone ai tre un contratto discografico, era la prima esibizione live dopo tre lunghi anni di duro lavoro in sala prove.
Gli Home iniziano una sorta di neverending tour, che li porta a suonare in oltre 20 province, per più di 60 concerti da ottobre 2005 a giugno 2007. Ogni live è una botta di entusiasmo. Il pubblico si fa trasportare dal suono travolgente.
“Home is where the heart is” (La casa è dov’è il cuore), il disco d’esordio, è sempre più vicino, e dopo mesi di maniacale lavoro in studio esce ufficialmente il 23 gennaio 2007, ottenendo immediatamente un grande riscontro di pubblico e di critica, con distribuzione nazionale Goodfellas.

Dall'estate 2007 la gestione del booking passa alla Blitz Studio, che darà al gruppo la possibilità di suonare in locali e festival sempre più prestigiosi, parallelamente al lavoro svolto dal booking interno di Manzanilla.
Il 27 maggio scorso gli Home si sono esibiti al Cavern Club di Liverpool, nell’ambito del International Pop Overthrow. Un’emozione incredibile, un’esperienza indimenticabile: suonare sul palco dove hanno mosso i primi passa i Beatles.

Quest’estate hanno partecipato a parecchie manifestazioni e hanno macinato concerti vendendo circa mille copie del loro lavoro discografico. Da segnalare l’apertura del concerto dei stramitici Mudhoney e del nostrano Giuliano Palma e i suoi Bluebeaters.
Attualmente sono in fase di lavorazione le canzoni per il prossimo album.


Rolling Stone: “…gli Home fanno del candore un punto di forza e del loro disco un piccolo gioiello…”

XL di Repubblica: "…qualche ritornello vi si caccerà in testa per non uscirne facilmente…"

Rockerilla: "...l'esordio degli Home è un travolgente brit pop dalle chiare influenze sixty, intriso di blues e rock'n'roll..."

Rumore: "...gran bel lavoro ... "

Rocksound: “...è la tensione puramente rock’n’roll a vestire i panni della protagonista assoluta...”

Kronic: " ...è un disco fuori dal tempo e senza età, un brillante esordio di respiro internazionale..."

Rockit: " ...è bello farsi spiazzare da questo disco..."

Blow Up: "...questo cd non prenderà la polvere..."

Kalporz: “...fresco e coinvolgente il giusto...”

Fuori dal Mucchio: "...l'unico peccato, volendo essere pignoli, è che questa meraviglia fuori dal tempo duri solo mezz'ora..."

Losingtoday: "...hanno confezionato un debutto delizioso, intriso di aromi 60s fragranti e contagiosi..."

...torna indietro