Ancher - Verdelegno (Manzanilla/Audioglobe, Novembre 2012)
Nell'arco di varie stagioni, tra freddi silenzio stiriani, umidi inverni veneti, e luminose albe islandesi, è cresciuta una pianta multiforme; ogni sua radice affonda in terreni diversi nel colore e nel carattere, ma i suoi rami e le sue foglie cantano insieme.
Veglie un po' stonate - mirti senza pace - davanti al crepitìo del fuoco, ascoltando il verdelegno che brucia e lascia nel torace la sua brace.
Un treno a vapore che parte e porta in sentieri naturali, tra arpeggi acustici, riverberi lontani, lame elettriche, calde viole, tintinii e cristalli, malinconici canti di balena, punte d'ottone, liquide armonie, morbidi prati all'ombra.
Sogni nella neve che aspettano il sole, a metà strada fra il ricordo di tempi passati e visioni colorate di giorni futuri.
Zeno Baldi, Giulio Deboni, Tobia Poltronieri.
+ musicisti ospiti:
Mark Pagnozzi: Violino
Federica Furlani: Viola
Nicola Monti: Contrabbasso
Luca Perrone: Tromba e Flicorno
Federico De Vittor: Vibrandoneon
Registrato presso lo studio "Sotto il Mare" (VR) da Francesco Ambrosini.
Mixato e prodotto da Francesco Ambrosini e Ancher a Roverè 1000, al camino.
Blow Up Mogli e Buoi: “…Logico che suonano nuovi da queste parti italiche, a orecchie foderate dalla monocrazia di un certo suono…li vedrei bene al nofest 2012, per dire…”
Blow Up: “…Trio davvero promettente questo dei veronesi Ancher, formato da Zeno Baldi, Giulio Deboni e Tobia Poltronieri, il cui primo album, se gli si lascia il giusto tempo per crescere, si fa largo tra la marea di dischi indie nostrani…”
Rockerilla: “…Il cantato in italiano mette in mostra testi non banali e una band con una interessante proprietà di linguaggio…”
Repubblica: “…sognano una musica italiana che non esiste, ma di cui, con "Verdelegno", gettano semi preziosi…”
L’Unità: “…La confezione è stupenda… il contenuto non delude… Avvolgente e rilassante come un paesaggio di natura incontaminata…”
Buscadero: “…Un gran bel lavoro in definitiva, forse ancora non del tutto focalizzato in ogni sua parte, ma che senz’altro merita attenzione ed il nostro plauso…”
Sentire Ascoltare: “…Complessità e immediatezza trovano una curiosa via di mezzo in questo disco d’esordio…”
Fuori dal Mucchio: “…Un bel disco pop…terso, ispirato, apparentemente fragile, ma in fondo piuttosto robusto, proprio come il legno che lo incornicia…”
Ondalternativa: “…Ci fanno viaggiare in luoghi dove il tempo è scandito dall’alba e dal tramonto. Dove la natura e i maglioni a collo alto la fanno da padrona. Dove il vento che senti sul viso non viene da un climatizzatore…”
Nerdsattack: “…Cantato splendidamente in italiano, scritto ambiziosamente su spartiti colti e volutamente elevati…”
BOOKING:
Michele - Manzanilla Musica e Dischi
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